Skip to content Skip to footer

Osas e Russamento

Diagnosi e trattamento di apnee notturne, russamento e disturbi respiratori del sonno

All’Istituto Gnatologico Italiano di Roma ci occupiamo di diagnosi e trattamento di OSAS, russamento e apnee notturne con un approccio integrato multidisciplinare.

Il russamento non è sempre un semplice rumore notturno. In molti casi può essere il segnale di un disturbo respiratorio più complesso, come la sindrome delle apnee ostruttive del sonno, conosciuta anche come OSAS.

Le apnee notturne si verificano quando, durante il sonno, il passaggio dell’aria si riduce o si interrompe per alcuni secondi. Questo può causare russamento intenso, sonno disturbato, risvegli frequenti, stanchezza al mattino, sonnolenza diurna, mal di testa, difficoltà di concentrazione e peggioramento della qualità della vita.
L’obiettivo non è solo ridurre il russamento, ma individuare la causa del problema respiratorio e costruire una terapia personalizzata.


Russamento e apnee notturne: sintomi

Molte persone cercano una soluzione al russamento perché disturbano il partner o dormono male. Ma il russamento può essere anche il primo sintomo di una respirazione notturna non corretta.

Una visita specialistica per russamento e OSAS può essere indicata se presenti uno o più di questi sintomi:

  • russamento forte e continuo;
  • pause respiratorie durante il sonno;
  • risvegli improvvisi con sensazione di soffocamento;
  • bocca secca al mattino;
  • mal di testa al risveglio;
  • sonno non riposante;
  • stanchezza cronica;
  • sonnolenza durante il giorno;
  • difficoltà di attenzione e concentrazione;
  • bruxismo o serramento notturno;
  • dolore mandibolare o cervicale;
  • Depressione
  • pressione alta;
  • Sudorazione notturna
  • Disfunzione erettile/impotenza
  • Nicturia (Ripetuti risvegli notturni per urinare)
  • sovrappeso o aumento di peso.

Presso l’IGI di Roma valutiamo il paziente in modo completo, perché russamento, apnee notturne, bruxismo, mandibola, ATM e metabolismo possono essere collegati.

Cause:

Fattori anatomici

– Retrognazia/micrognazia mandibolare
– Ipertrofia tonsillare e adenoidea (soprattutto in età pediatrica)
– Macroglossia
– Palato molle allungato, ugola ipertrofica
– Setto nasale deviato, ipertrofia dei turbinati
– Collo corto e circonferenza cervicale aumentata

Fattori funzionali/muscolari
– Ipotonia della muscolatura faringea (peggiora con l’età e durante il sonno)
– Respirazione orale cronica

Fattori legati allo stile di vita e sistemici
– Obesità (il fattore di rischio modificabile più rilevante)
– Consumo di alcol e sedativi/benzodiazepine (rilassano la muscolatura faringea)
– Fumo
– Posizione supina durante il sonno
– Familiarità/fattori genetici craniofacciali
– Ipotiroidismo, acromegalia

Strumenti Diagnostici:

Valutazione clinica completa del sonno, 

– Polisonnografia, Emg dei masseteri per valutazione eventi del bruxismo durante il sonno
– Analisi cefalometrica
– TC Cone-Beam (CBCT
– DISE (Drug-Induced Sleep Endoscopy): identifica il/i livello/i di ostruzione (velo, base lingua, ipofaringe) in collaborazione con l’otorinolaringoiatra
– Studio dei modelli e valutazione occlusale per la programmazione di dispositivi orali di avanzamento mandibolare (MAD)

Terapie secondo le linee guida internazionali

– CPAP (Continuous Positive Airway Pressure): gold standard, specialmente in OSAS moderata-severa

– Perdita di peso e modifica dello stile di vita: raccomandata in tutti i pazienti in sovrappeso/obesi

– Terapia posizionale: nei pazienti con OSAS posizione-dipendente

– Dispositivi orali di avanzamento mandibolare (MAD): raccomandati come:

– Prima scelta nel russamento primario (senza OSAS) e nell’OSAS lieve

– Chirurgia ortognatica — Avanzamento maxillo-mandibolare (MMA): indicata nei casi selezionati di OSAS moderata-severa, specialmente con base scheletrica retrusa, spesso quando CPAP e MAD non sono tollerati o efficaci; ampia letteratura ne conferma l’efficacia in termini di riduzione dell’AHI

– Chirurgia dei tessuti molli (in collaborazione con ORL): tonsillectomia/adenoidectomia, chirurgia del palato (UPPP), chirurgia della base lingua — quando l’ostruzione è identificata a questi livelli tramite DISE

– Espansione palatale rapida (RME/MARPE): in pazienti selezionati, soprattutto pediatrici o giovani adulti, con deficit trasversale del mascellare

– Terapia miofunzionale orofacciale: come coadiuvante, con evidenza di riduzione dell’AHI e miglioramento del tono della muscolatura delle vie aeree superiori

Prenota una visita
Scrivici su Whatsapp